E'
imbarazzante
nonchè restrittivo "presentarsi" in poche righe, soprattutto
quando
tocca a noi stessi farlo.
Ci
proverò.
Il mio nome
anagrafico completo è Luigi Massimo Alessandro Russo, detto
"Gigio".
Sono nato
attorno alle ore 19 del 31 gennaio 1967 ad Ancona, Acquario con
ascendente
tra Leone e Vergine.
Sono quasi
morto attorno alle ore 24 del 28 luglio del 1984 all' Aspio di Ancona,
a causa di un grave incidente automobilistico nel quale ho riportato
una
lesione del midollo spinale a carico delle vertebre cervicali (C4/C6),
con conseguente paralisi sensitivo-motoria dei quattro arti.
Sono
"rinato"
pochi giorni dopo, nel reparto neurochirurgico dell'ospedale "Borgo
Trento"
di Verona, grazie ad un intervento di riallineamento e mobilizzazione
del
rachide cervicale eseguito dal dottor Franco Faccioli con la equipe del
professor Albino Bricolo.
Rinato non
significa tornato in piedi, piuttosto il ritrovarsi al mondo in un
corpo
che, pur essendo il mio, non rispondeva e non avrebbe più
risposto
alla mia volontà, per oltre 3/4 della sua estensione.
E quindi
ecco
due "Gigio" differenti, due esperienze di vita unite e separate allo
stesso
tempo.
Mi rendo
conto
mentre scrivo, della pesantezza dell'argomento e chiedo scusa alle
anime
sensibili che si imbatteranno per la prima volta in questa pagina, ma
per
me il tutto rappresenta un'assoluta normalità, ormai
metabolizzata
e ritengo che sia fondamentale esserne a conoscenza per chi entra nel
"mio
mondo".
Detto
questo,
passiamo ad argomenti più piacevoli: le mie passioni ed i miei
interessi.
Prima fra
tutte la musica, ascoltarla, comprenderla, suonarla e averne fatto un
motivo
di vita.
La chitarra,
l'impianto stereofonico, la batteria, le tastiere, il basso elettrico,
il canto, la registrazione, la produzione e l'editaggio via computer
sono,
in un'ordine temporale e assolutamente generico, alcuni dei poli
principali
dei miei rapporti passati, presenti e futuri con il mondo musicale.
Mi piace da
sempre la meccanica, il funzionamento delle cose, capire perchè,
e aprire le scatole chiuse.
Il disegno,
con predilezione verso il tratto semplice e la caricatura.
La pesca
sportiva.
I rapporti
sociali, appassionati, possibilmente a due, preferibilmente con
individui
del sesso opposto.
La
televisione,
la radio e l'aspetto umano e tecnologico che le caratterizza.
I gatti
piuttosto
che i cani come animali da casa.
Il cinema,
l'horror anni '30/60, Hollywood, i musical, la commedia all'italiana,
il
trash, il cinema francese.
Il cibo,
quello
che piace a me (pane, pasta, pizza, formaggi e verdure), l'importante
è
gustarlo con calma.
Le riviste
erotico-fotografiche come Playboy e Penthouse degli anni d'oro '70
&
'80.
Dormire,
adoro
dormire e sogno molto... il sogno è un'ottimo compagno di vita e
specchio del mio inconscio, che fortunatamente, grazie al mio modo di
essere
e al tantissimo tempo dedicato giocoforza a pensare, conosco molto bene.
L'amore come
motore di tutto, io vivo grazie all'amore di chi mi sta attorno e credo
che le cose fatte senza sentimento non abbiano senso, anche le
più
stupide.
Ho due
genitori
(Luciano e Alida), tre gatti (Rosina, Tommy e Lou Lou), ed un fratello
musico,
Alessandro
(scopritelo su http://www.myspace.com/slokmusic).
Moltissime
le conoscenze, molte amicizie, alcuni grandi, grandissimi amici.
Le mie
giornate,
mai noiose, assomigliano un po' a "Tempi Moderni" di Chaplin come
sequenzialità
di eventi inderogabili (orari, igiene, cibo...) e questo va un po'
contro
la natura indipendente del mio carattere... ma d'altronde non ne posso
fare a meno, perciò mi sono perfettamente adeguato ai ritmi.
Sto
scrivendo
senza un'ordine logico, me ne rendo conto...ma ditemi voi che
cos'è
la logica?
Perciò
mi fermo qui, sperando di aver dipinto un'immagine sufficientemente
visibile
di me stesso.
A presto, rinnoverò.
Gigio
25/05/2001
(rev. 09/2006)
p.s. - e-mail/msn: gigio@gigiorusso.com
p.p.s. - io a 21 anni...ehhh...beata gioventù qui